Itea, peggiora la risposta al bisogno abitativo dei cittadini. Zanella: "Il 13,4% degli appartamenti sono sfitti. Cosa sta accadendo? La situazione è drammatica"
Il dati che il consigliere del Partito Democratico ha riportato sono quelli del bilancio sociale di Itea S.p.A. Delle 10.658 unità immobiliari abitative gestite da Itea, quelle locate alla fine del 2022 sono solo l'86,6%. Erano l'88,1% nel 2021 e l'89,8% nel 2020

TRENTO. “Peggiora drammaticamente la risposta al fabbisogno abitativo delle persone più bisognose da parte di Itea”. A dirlo è il consigliere del Pd, Paolo Zanella, riferendosi al bilancio sociale di Itea S.p.A.
L'istituto, che ha nella sua mission proprio quella di migliorare l'accesso alla casa per le fasce di popolazione più in difficoltà, ha messo nero su bianco dati peggiori rispetto a quelli dell'anno precedente.
A riportare i dati è Zanella. Delle 10.658 unità immobiliari abitative gestite da Itea, quelle locate alla fine del 2022 sono solo l'86,6%. Erano l'88,1% nel 2021 e l'89,8% nel 2020, con un considerevole peggioramento.
Ben il 13,4% degli appartamenti sono sfitti (1430) a fronte di 2454 domande rimaste senza risposta. Delle 2726 domande di alloggio pubblico presentate, infatti, si è data risposta solo a 272, nonostante sia stato riqualificato qualche alloggio in più del 2021: 351 rispetto ai 227 dell'anno prima.
“Negli anni si sono cumulati così tanti alloggi di risulta da riqualificare (nel 2022 siamo arrivati a 1036 rispetto ai 980 del 2021), che Itea non è riuscita a recuperare l'arretrato. Con tutte le famiglie che hanno bisogno di un alloggio” spiega Paolo Zanella che chiede al neo assessore Simone Marchiori di “approfondire cosa sta succedendo in Itea (e cosa è successo durante il mandato della sua collega assessora)”.
“Il Trentino - conclude Zanella - si merita un istituto che si occupi di edilizia residenziale popolare in modo efficiente, in grado di dare le risposte che una popolazione sempre più in difficoltà si attende”.














